Un pò di…storia
Questo sito è dedicato alle mie due grandi passioni:
i rettili e le vetture americane.
Ho voluto chiamarlo "Chevyboas" riunendo così la casa
automobilistica costruttrice della + famosa vettura sportiva americana
e i boa constrictor, che sono stati i serpenti che + hanno significato
nella mia vita, arrivando a tenerne una cinquantina uno più particolare
dell'altro.
Leggendo qui di seguito, anche chi mi conosce bene, scoprirà
sicuramente cose nuove.
La passione per i rettili me la porto dentro da sempre: ero uno di quei
bambini pestiferi che, armato di fionda, sterminava migliaia di lucertole
e bisce. Che centra allora la passione direte voi??? Il fatto che io
mi sentissi in "debito" verso di loro, fece nascere in me
il desiderio di averli vicini, osservarli e studiare le loro abitudini.
Così, con l'aiuto di un amico, presi a costruire i primi terrari
rudimentali usando cassette di legno per il vino, siliconandoci sopra
lastre di vetro. Da quel momento iniziai il mio primo vero rapporto
con la terrariofilia.
Cominciai a conoscere le specie italiane realizzandone una vera e propria
collezione fino a che, nel 1981, acquistai il mio primo rettile esotico:
un pitone reale.
Fu soltanto parecchi anni dopo che diedi una svolta decisiva a questo
mio grande interesse con l'apertura di un locale in cui, con immenso
piacere di mia madre, trasferii tutti gli animali che nel frattempo
avevo preso con me, compresi una trentina di acquari (ma questa è
un'altra storia).
Il locale, inizialmente concepito come birreria, si trasformò
ben presto in un ritrovo per noi appassionati, dove si discusse tra
l'altro sulla nascita di una nuova associazione; nacque così
il C.E.R. (Club Erpetologico Romano) di cui io ero presidente, gemellato
con il C.I.R. (Club Ittiologico Romano), di cui rivestivo invece la
carica di vicepresidente.
Nel locale, in cui prendevano posto ben 43 acquari e 30 terrari, tenni
il mio primo sauro importante: un Clamidosauro (comprato da "Rettili
Varese" per una cifra da capogiro per l'epoca, quando in Italia
ne erano stati importati solo 3) e il mio primo velenoso: un Trimeresurus
albolabris o vipera del bambù.
Tre anni dopo, nel 1991, la richiesta di rettili era talmente elevata
che decisi di aprire un negozio totalmente dedicato a loro e, caduta
la scelta sul quartiere della Garbatella, nacque "Planet snake",
un esercizio commerciale di 250 Mq su due piani, completamente riscaldato
a 27°, dove alcuni animali giravano liberamente. Mi viene ancora
da ridere nel ripensare ad un episodio in cui aiutai ad uscire dal bagno
una mia amica perché un grosso varano delle savane gli aveva
sbarrato la strada…
Il piano inferiore era dedicato agli acquari per le tartarughe e ai
serpenti velenosi che in quegli anni ancora erano di libera vendita;
al piano superiore invece si trovavano tutte le altre specie, comprese
80 tipi di tarantole diverse. In quel periodo l'Italia toccò
il vertice per il numero di rettili importati e venduti come "pet"
e, nel mio negozio, la scelta di animali era così vasta che avevo
più di 500 animali (topi e ratti esclusi : )
Il negozio rimase aperto per quattro anni, dopodiché decisi di
trasferirlo nel quartiere di Centocelle, sempre a Roma, dove rimase
per un anno e mezzo fino al giorno in cui ricevetti un incarico come
responsabile di un rettilario all'interno di uno zoo privato. Ricoprii
questa carica per circa due anni, finché un bel giorno dello
scorso anno riportai tutto a casa per la gioia dei miei genitori (auguro
che a nessun genitore capiti un figlio come me), in quanto in nessun
posto come a casa propria una persona può godersi i suoi animali.
Un sentito ringraziamento va proprio ai miei familiari che mi hanno
permesso tutto questo, anche perché quanto detto riguarda solo
la parte della mia vita con i rettili tralasciando quindi furetti, cani
della prateria, genette, moffette, falchi, rapaci notturni, pappagalli,
roditori vari, cani,ecc.
Oltre ai rettili e alle U.S. car che costituiscono il mio interesse
principale ,ho diversi altri hobby ,tra cui il freestyle praticato nei
diversi anni con:
Moto e bici (spettacoli di intrattenimento al pubblico e gare)
pattini da ghiaccio e on line (manifestazioni,spettacoli)
snowboard.
La cinofilia (come ex allevatore e giudice nelle gare di bellezza)
E la collaborazione con cinema e tv, per la realizzazione di spot publicitari
e film,
dandomi cosi l'occasione di conoscere molti personaggi famosi.
Simone Santini